Il valore della consulenza

Il valore della consulenza: consolidamento debiti

Le rate da pagare per i prestiti sono troppe, e troppo pesanti per il bilancio familiare?

In famiglia capita spesso di impegnarsi personalmente in piccoli finanziamenti per l’acquisto di alcuni beni: macchina, polizza, telefono, palestra o altro. A volte la durata dell’indebitamento può durare pochi anni, altre volte qualcuno in più; comunque apparentemente vengono generate rate di modesta entità sul singolo componente.

Ma, se sono più componenti della famiglia a richiedere dei prestiti, si genera un indebitamento complessivo che può sfuggire dal controllo. Nel momento dell’imprevisto o della necessità di liquidità, per esempio se si deve comprare casa e si ha la necessità di accendere un mutuo, ci si trova oberati da più rate che, andandosi a sommare, diventano impegnative oppure ostative rispetto l’accesso al credito per il nucleo familiare.

Riportiamo l’esempio della famiglia S.:

Mamma e Papà, rispettivamente lavoratrice autonoma e pensionato, desideravano aiutare il figlio e la nuora con l’acquisto in asta di un immobile da ristrutturare, partecipando all’operazione eventualmente come garanti.

Durante la consulenza mutuo si è verificato che i redditi dei partecipanti all’operazione d’acquisto (richiedente 1, richiedente 2 e papà garante), fossero intaccati dalla somma totale dei piccoli finanziamenti contratti nel tempo dai singoli partecipanti, per un totale di 1000 €/mese.

Il reddito mensile degli interessati era complessivamente di 3.000€/mese, quindi l’indebitamento in essere, risultava già al limite della percentuale consentita per l’accesso ad un mutuo, che è circa del 35%.

A quel punto della consulenza i ragazzi richiedenti avevano visto andare in pezzi il loro obiettivo di poter acquistare la casa dei loro sogni. Il totale rate, mutuo nuovo escluso, era già troppo ingombrante, avevano capito che così non avrebbero potuto fare un ulteriore passo.

Ma qui sono entrate in gioco l’esperienza, le conoscenze e gli strumenti giusti del consulente creditizio, che lavora nell’interesse del cliente, scegliendo la soluzione migliore e disponibile, senza vincoli e interessi personali.

Durante la consulenza il lavoro è quello di risolvere e organizzare il bilancio familiare, per consentire al cliente di raggiungere l’obiettivo.

La liquidità disponibile in famiglia non poteva essere utilizzata per abbassare il debito in essere, in quanto destinata alle spese di compravendita. A quel punto era necessario cambiarne l’impatto MENSILE.

Con un’operazione di consolidamento abbiamo finanziato al genitore garante 25.000€ in 10 anni, soldi utilizzati per saldare le varie finanziarie chiudendo i debiti e ottenendo un’unica rata di 265 euro/mese circa, contro i 1000€/mese precedentemente versati.

A questo punto il loro potere di indebitamento era nuovamente in attivo.

Un mese e mezzo prima dell’asta giudiziaria abbiamo caricato la richiesta di delibera reddituale di mutuo 100%, per l’importo massimo di 85.000€.

Il giorno dell’asta i clienti hanno anticipato il 10% della base d’asta, ossia 4.000€, partecipando alla gara, rilanciando fino a 70.000€ e in fine aggiudicandosela.

Con i restanti 15.000€ di delibera hanno ristrutturato l’immobile a SAL (Stato Avanzamento Lavori).

La loro rata di mutuo finale è stata di 370€/mese, mentre il valore immobile aggiudicatosi risultante da perizia a fine lavori è stato di 150.000€.

Il risultato finale raggiunto grazie alla consulenza dedicata, ha fatto sì che i clienti siano riusciti ad abbassare il loro debito complessivo mensile a 365€/mese, raggiungendo il sogno di acquistare la casa giusta proprio come avevano desiderato.