Nata appena 6 mesi fa, ha scalato il ranking della mediazione creditizia, entrando rapidamente tra le prime 12 aziende per numero di agenti su circa 300 totali.

E considerando le persone che sono in fase di inserimento ed iscrizione, si collocherà all’interno della top 10 entro la fine dell’estate. Con l’obiettivo di raggiungere le 200 unità per la fine dell’anno.

Davvero una bella crescita, in un contesto molto competitivo e difficile. Ce lo racconta direttamente il presidente e co-founder Stefano Grassi che come commenta con noi questi primi mesi di Affida:

Sono felice soprattutto per le persone. Affida nasce da una compattezza granitica di gente per bene, con valori e principi – di vita e professionali – di altissimo livello. 

Abbiamo creato un senso di appartenenza che ha dell’incredibile se pensiamo al pochissimo tempo che abbiamo avuto a disposizione, durante il quale abbiamo dovuto costruire, da zero, tutto quanto: relazioni con banche, selezione di collaboratori e dipendenti, messa a punto dei processi, strategie di marketing, accordi con partner bancari, immobiliari e istituzionali, creazione di un Campus, acquisizione di partecipazioni in altre società (buttando un occhio ai nuovi business), definizione di modelli innovativi e tecnologici, assunzione di meccanismi di controllo e di compliances… e chi più ne ha più ne metta!

 

Insomma, anche se è passato poco tempo è già il momento giusto per fare qualche considerazione su questa fase.

 

Se mi guardo indietro fatico a immaginare come sia stato possibile riuscire a fare tutto questo. Permettendoci pure di fronteggiare e vincere importanti battaglie, su altri terreni, che proprio non ci appartengono… mentre sono abituali per chi è più concentrato sulla distruzione degli altri, che non nel proprio business. Ma fortunatamente abbiamo demandato tutto questo ai nostri bravissimi consulenti, nella consapevolezza di non avere nulla da temere, essendo stati sempre molto leali e nel giusto, con estrema evidenza del resto. E infatti il bene ha vinto. E ha vinto non due, bensì quattro volte su quattro!

 

Cosa prevede il futuro adesso?

Ora possiamo concentrare le forze e le energie solo sulla nostra crescita e sulla creazione di valore, giacché il resto non ci può più impensierire; noi pensiamo a lavorare e far bene, nel massimo rispetto di tutti, come sempre è stato nel nostro stile. Sono riconoscente ad Alessandro PolleroAngelo Spiezia e a tutta WeUnit, per il supporto fondamentale e immancabile. Come lo sono ai nostri manager e soci, ma prima di tutto amici veri e autentici, dei quali ti puoi veramente fidare.

È una vicenda che la tocca anche personalmente. Come vive questo momento?

Sto incontrando persone interessate al nostro progetto, da nord a sud, passando per le isole. Quasi non riesco più a rispondere a tutti, ma lo farò sempre, cascasse il mondo… Un anno fa ero ai vertici di una rispettabilissima azienda che era leader del settore, poi c’è stato un attimo di buio nella mia vita. Ma, un istante dopo, la reazione grazie anche alla mia splendida famiglia e agli amici. A distanza di così poco tempo in pochi avrebbero scommesso che sarei potuto tornare a rappresentare un’azienda importante, con un progetto attraente, con la prospettiva di un futuro radioso… ma è proprio così. E io ne ero certo! E se guardo le persone che mi circondano, capisco facilmente il perché.

Dunque ha dato un taglio con il passato?

Mantengo la mia partecipazione nella vecchia azienda, anche investendo nell’aumento di capitale che ne ha decuplicato l’importo, solo per non gettare via dieci anni di intensa attività e sacrifici. E per capitalizzare un giorno quel grandissimo lavoro di costruzione che ho fatto. Ma oggi tutto il mio cuore e i miei interessi sono nella direzione di Affida.

Per anni, nel settore, il mio nome è stato sempre fortemente identificato con quello di un’azienda che avevo co-fondato e portato al successo, oggi posso dire che tutto questo, in poco tempo, è stato ben superato grazie ad Affida, la cui forza – granitica – è data dalla relazione compatta e inscindibile tra me e le persone uniche che ne fanno parte.

Come commenterebbe quanto fatto fino ad ora ?

Glielo dico con un virgolettato di un personaggio che adoro : “è stato un viaggio duro e puro… duro, perché lo sono i nostri tempi… puro, perché lo siamo noi” (cit. Vasco)

Intervista pubblicata da Lo Schermo – www.loschermo.it

Link: https://www.loschermo.it/affida-update-a-6-mesi-dallo-start-up/?fbclid=IwAR2g64299D3vB0ao1EWG_T9lXBVSxs7sGbbGOg2tCMjpi9G0gjI0HRx1Sxk